Il Business su Internet

I nuovi canali di vendita

  • Pervasivi, capillari e con possibilità di definire o meno la copertura in determinate aree
  • Elevata Standardizzazione del processo di vendita e soprattutto di controllo
  • Costo di implementazione definibile, controllabile e stabile
  • Rafforza il brand dell’azienda
  • Consente di armonizzare e creare sinergie con le reti tradizionali
  • Marketing: il ROI è totalmente misurabile

 

Mercato Potenziale e Reale

Analisi della concorrenza

L’analisi della concorrenza mondo Internet è rivolta a conoscere i principali competitor e le reali attività di promozione online. 
Le principali attività dell'analisi della concorrenza sono rivolte a raccogliere informazioni precise e dettagliate sulle azioni promozionali e commerciali svolte sulla rete:

  • Individuazione dei concorrenti
  • Analisi dei siti della concorrenza
  • Punti di forza e di debolezza della propria azienda e dei propri concorrenti.
  • Individuazione delle aree critiche dei concorrenti .
  • Analisi dei trend online delle imprse (fornitori e clienti strategici).
  • Individuazione delle strategie di web marketing adottate dai concorrenti.
  • Analisi delle attività di promozione internazionale.
  • Individuazione delle tecniche di search engine marketing, analisi delle keywords della concorrenza, tecniche di posizionamento impiegate, stima degli accessi.

L'analisi della concorrenza permette la raccolta di informazioni fondamentali nella pianificazione delle strategie di mercato e nella ricerca delle soluzioni commerciali con la maggiore efficienza e la maggiore efficacia, in particolare nella scelta delle modalità e dei tempi di attuazione delle operazioni di web marketing, nonché di ridurre gli interventi di miglioramento nelle fasi successive e ottimizzazione degli investimenti iniziali.


Il processo di segmentazione
 
Il processo di segmentazione si divide in quattro fasi:

  1. spaccatura del mercato in componenti a seconda del bene/prodotto
  2. riagglomerazione dei target, semplici o complessi, sulla base di variabili da definire
  3. creazione di segmenti
  4. identificazione dei segmenti reali, diretti, primari; dei segmenti potenziali, quelli composti da individui o gruppi "spot" o "singles", ossia avvicinabili solo per acquisti singoli e dettati da ragioni momentaneamente insondabili.


Criteri di segmentazione

  • La divisione del mercato in segmenti avviene utilizzando diverse basi, o variabili di segmentazione:
  • Geografiche: area geografica, popolazione, clima
  • Socio-demografiche : età, sesso, reddito, occupazione, titolo di studio, livello di istruzione ,componenti famiglia, religione
  • Psicografiche:  classe sociale, stile di vita, personalità
  • Comportamentali: vantaggi ricercati (qualità, prezzo...), atteggiamento (positivo, negativo...),consapevolezza (informato, disinformato...), fedeltà alla marca

Multicanalità

La parola d’ordine è “armonizzare” i canali distributivi con una logica e visione strategica complessiva integrando le enormi capacità di una rete commerciale tradizionale valorizzando le capacità
personali e la materialità del contatto diretto con gli strumenti di maggiore diffusione e presenza, standardizzazione, documentazione ed efficienza per affrontare integrati un mercato sempre più difficile, articolato e complesso.

“Old” New Economy

E’ la capacità di affrontare e gestire il mercato tradizionale con strumenti e processi innovativi, questa era la visione degli inizi degli anno 2000 e che dopo una sopravvalutazione, soprattutto di tipo finanziaria, ha confermato la solidità delle idee e ha fatto emergere i sopravvissuti che hanno saputo cogliere l’opportunità e creare dei vantaggi competitivi  non colmabili.
Un esempio emblematico è Google.